Responsive Web Design

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Responsive Web Design: perché dovresti "adattarti" anche tu

Secondo Statcounter Global Stats, con un + 51% il traffico web da mobile ha doppiato il traffico da desktop. Ciò significa che più della metà dei tuoi potenziali visitatori userà lo smartphone per guardare il tuo sito e navigare in Internet. È bene quindi progettare una landing page o sito web non solo per desktop, ma anche e soprattutto per poter essere fruibili su tutti i dispositivi. In questo modo si riesce a restituire al visitatore una corretta impaginazione grafica e una piacevole quanto intuitiva user experience.
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Come rendere reattivo un sito web?
Mettendo in atto le tecniche che il Responsive Web Design fornisce.
Questo “design responsivo” non è un nuovo trend: già alla nascita di Internet, nel lontano 1990, si studiava come rendere leggibile e fruibile un sito web sui diversi supporti e come facilitare l’esperienza di navigazione dell’utente. Infatti con Responsive Web Design si intende una serie di tecniche di progettazione e sviluppo, attraverso le quali designer e sviluppatori costruiscono siti web o web app che siano tanto funzionali quanto accattivanti, efficaci e fruibili da mobile come da desktop e per il numero maggiore di dispositivi.
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Questo “design responsivo” non è un nuovo trend: già alla nascita di Internet, nel lontano 1990, si studiava come rendere leggibile e fruibile un sito web sui diversi supporti e come facilitare l’esperienza di navigazione dell’utente. Infatti con Responsive Web Design si intende una serie di tecniche di progettazione e sviluppo, attraverso le quali designer e sviluppatori costruiscono siti web o web app che siano tanto funzionali quanto accattivanti, efficaci e fruibili da mobile come da desktop e per il numero maggiore di dispositivi.
“Sul web, l’usabilità è una condizione necessaria per la sopravvivenza. Se un sito web è difficile da usare, le persone se ne vanno.”
Jakob Nielsen
Queste tecniche permettono di creare un solo sito web in grado di riconoscere il dispositivo utilizzato dall’utente e di restituire al visitatore un layout appropriato, senza dover creare ad hoc versioni ulteriori del sito in questione: un adattamento grafico automatico al dispositivo che si sta utilizzando.
I benefici del Responsive Web Design
Proprio perché la maggior parte degli utenti di Internet naviga da mobile, avere una migliore usabilità diventa una necessità di primaria importanza alla quale il Responsive Web Design risponde egregiamente: gli utenti che utilizzano diverse periferiche e browser, possono visualizzare gli svariati contenuti offerti dal sito web e godere di una disposizione (che come abbiamo anticipato cambia a seconda del dispositivo da cui si accede) tale da permettere una navigazione facilmente consultabile.
Altro beneficio derivante dall’uso del Responsive Web Design è la compatibilità: la rilevazione corretta del dispositivo consente di fornire l’interfaccia adeguata e l’individuazione del livello di compatibilità possibile. Grazie al Responsive Web Design, gli utenti potranno fruire il contenuto da qualsiasi browser e dispositivo poiché il codice CSS controllerà il layout adattandolo a seconda delle risoluzioni dello schermo.
Perché il Responsive Web Design è importante per le aziende?
Oltre ai benefici sopra citati, il Responsive Web Design diventa una tecnica importante per qualsiasi azienda perché:
  • permette un’esperienza di navigazione coerente, innovativa e adattabile a ogni dispositivo;

  • può espandere lead generation e vendite;

  • permette di avere in un unico luogo di analisi, monitoraggio e report dell’andamento.
Ma non solo.
La concezione mobile first, ormai sempre più privilegiata, permette a un’azienda di anticipare la concorrenza e di posizionarsi tra le prime posizioni nel ranking e SERP di Google. Questo accade perché Google premia i siti ottimizzati per smartphone e ti offre un test per verificare l’agibilità e facilità di navigazione della tua pagina.
Quali sono i pattern più importanti da considerare per costruire un buon Responsive Web Design?
Il primo passo, per lo sviluppo di app e siti responsive, consiste nell’individuare i principali pattern. Essi non sono solo elementi presi singolarmente (come per esempio tab bar, burger menù, card, slider etc.) ma interi processi o soluzioni ricorrenti già costruiti da altri che con il tempo sono divenuti talmente di uso comune da rappresentare quasi un linguaggio universale come ad esempio il processo di check out, log-in e sign-in.
Successivamente è molto importante tenere in considerazione l’adattabilità delle immagini.
Quest’ultime infatti – come del resto tutti i contenuti a larghezza fissa – devono possedere una risoluzione adatta a schermi con differenti profondità di pixel (pensiamo ai display retina di casa apple o agli ultimi Smartphone con oltre 300 dpi – Dots per inch: punti per spazio pollice-) e molteplici dimensioni (se su un Desktop queste saranno visualizzate a schermo intero, su altri device possiamo decidere se visualizzarne solo una parte o “contenerla” all’interno dello spazio dedicato).
Queste variabili, su un sito web responsive sviluppato a dovere, impongono di caricare più versioni della stessa immagine con risoluzioni e dimensioni differenti e di incaricare il browser con cui si naviga di selezionare l’immagine più idonea.
Altro elemento importante è un layout semplice: è necessario agevolare e snellire il layout di tutti gli elementi presenti sulla pagina per adeguarsi allo schermo ridotto dei dispositivi mobile.
Un ultimo elemento riguarda la possibilità di fornire un’interfaccia adatta all’interazione touch.
Ad Sphera e la sua divisione Ad Web Agency possono darti un supporto concreto e migliorare le prestazioni del tuo sito aumentando le visite e migliorando il posizionamento.
Il tuo sito segue le regole del Responsive Web Design?

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