Google Voice Search
OttimizzazioneVoice SEO
Google Voice Search e Posizionamento
Fantascienza o anticipazione della Voice Search?
Supercar, serie fantascientifica di successo, si ripropone oggi quanto mai attuale e aderente alla realtà. Michael Knight combatte il crimine a bordo di Kitt, una Pontiac completamente munita di intelligenza artificiale e assistente vocale che le permette di rispondere e agire in risposta ai comandi. Nulla di strano, se solo ci dimenticassimo per un attimo che le avventure dei nostri eroi sono ambientate nei lontani anni ’80.
KITT: Michael, dobbiamo fare una sosta.
Ho quasi finito la benzina.
Michael: Benzina? Pensavo andassi a plutonio, idrogeno o altro…
KITT: No, Michael, io vado a benzina.
Supercar (Knight Rider)
Nascita ed evoluzione della Voice Search
La Voice Search, introdotta nell’agosto del 2008 con il nome di Voice Action, si presenta come servizio di ricerca a riconoscimento vocale che permette agli utenti di impartire comandi vocali per ottenere informazioni online, comporre messaggi di testo o lanciare applicazioni senza digitare manualmente i caratteri. Dal giugno 2011 la Google Voice Search si apre anche al mercato dei dispositivi maggiori, con il solo limite dell’integrazione esclusiva con il browser Google Chrome per la ricerca sui motori.
A distanza di un decennio e grazie alla continua evoluzione degli algoritmi a base dell’intelligenza artificiale, oggi la quasi totalità dei dispositivi di ultima generazione supportano la Voice Search. I principali assistenti vocali, tra i quali Siri e HomePod di Apple, Google Assistant, Alexa ed Echo di Amazon, Cortana di Microsoft, sono in grado di interpretare le ricerche dettate dagli utenti: sulla base semantica delle espressioni, della posizione e degli interessi, sono in grado di dare risposte assolutamente pertinenti.
Position Zero e la scalata nella Google Voice Search
Se oggi uno smartphone senza voice assistant appare decisamente incompleto, a breve non sarà nemmeno possibile immaginare un mondo senza assitenti vocali sempre pronti a fornire assistenza e informazioni.
A dimostrazione di quanto sia frequente l’utilizzo degli assistenti vocali su smartphone e altoparlanti intelligenti, i dati forniti da Salesforce: il 45% dei meno giovani Baby Boomer, la generazione dei nati tra il ’46 e il ’64, afferma di aver utilizzato un assistente vocale per comunicare con un’azienda, mentre per la generazione Z, la Gen Zers dei nati dal ‘07 al ‘10, quasi il 74% utilizza esclusivamente la Vocal Search.
Baby Boomer
45%
Generazione X
57%
Generazione Z
74%
La Google Voice Search è senza ombra di dubbio la nuova modalità di ricerca e propone uno scenario di assoluta competitività: la maggior parte degli assistenti vocali, pensiamo agli audioparlanti da salotto, non hanno uno schermo. Pertanto non sono in grado di mostrare un elenco di risultati per una ricerca come da tradizionale SERP.
Se gli assistenti vocali restituiscono un solo risultato, non esistono classifiche: la posizione zero è l’unica vincente: “o sei primo o non ci sei”
Come cambia la SEO semantica per la Voice Search?
Prima dell’avvento degli assistenti vocali, l’abitudine dell’utente era di snellire le query: inserire il minor numero di parole chiave nella barra di Google per aiutare il motore a ottimizzare la ricerca. Oggi la ricerca vocale ha stravolto lo scenario: sono i nuovi algoritmi a cercare di corrispondere nel miglior modo possibile alle ricerche vocali, spesso imprecise e proposte d’impulso.
Personali
Geolocalizzate, specifiche e personalizzate
Umane
Gergali, in forma di domanda e spontanee
Articolate
Long-tail keyword, strutturate e definite
Cambiano i parametri con cui gli algoritmi di Google posizionano i contenuti in SERP: di conseguenza le attività SEO e gli approcci utilizzati in passato non aderiscono più al nuovo modello. La nuova natura delle ricerche richiede un adattamento tecnico del codice e l’adozione di un nuovo formato dei contenuti stessi. Attraverso i comandi vocali gli utenti esprimono dubbi, pongono domande o ricercano soluzioni specifiche, personalizzate e localizzate.
Voice Search e ottimizzazione dei contenuti
La continua evoluzione delle tecnologie di riconoscimento vocale condiziona il modo di interagire con la rete. Le ricerche dal carattere sempre più conversazionale richiedono risposte altrettanto naturali e veloci da parte dei motori di ricerca: la Voice Search sta rivoluzionando i criteri di posizionamento, e le attività di ottimizzazione per i motori di ricerca, note con l’acronimo di SEO, prenderanno presto il nome di Voice Search Optimization VSO.
La Voice Search Optimization prevede una serie di attività strategiche e operative finalizzate all’ottimizzazione degli asset digitali e dei nuovi contenuti che pretendono di ottenere un posizionamento efficace sui motori. A differenza della SEO, fa riferimento alla SERP presa in considerazione dagli assistenti vocali e si propone pertanto di posizionare contenuti specifici su mercati circoscritti e per un pubblico profilato.
Come funziona la Search Optimization
La Voice Search guida i nuovi mercati
Sempre più integrata nella nostra routine, oggi la ricerca vocale è supportata da device come elettrodomestici integrati nella rete domestica e negli strumenti di supporto alla guida nel settore automotive.
Domanda e proposta si rincorrono e soluzioni sempre più innovative permettono di dirigere un’autovettura più grazie ai comandi vocali che con le stesse mani: secondo Perficient, nella nuova normalità, oltre il 75% degli utenti utilizza la Voice Search per porre domande all’assistente vocale della propria automobile mentre è al volante.
30
20
10
0
1-10 al giorno
1-5 a settimana
1-5 al mese
Mai
Controllo e Ricerca Vocale per il tuo viaggio
Gli assistenti vocali sono ormai considerati accessori indispensabili su tutte le automobili di ultima generazione: da Tesla a Lamborghini, l’integrazione assoluta con altoparlanti intelligenti permette non solo la gestione di funzioni legate al comfort di guida, quali climatizzazione, illuminazione e gestione della musica, ma anche delle attività di guida autonoma e controllo delle prestazioni del veicolo. Basta un semplice comando vocale.
Anche la Huracán EVO, la nuova supercar di Lamborghini, viene proposta con uno tra i più noti assistenti vocali sul mercato: Alexa. Lo spot emozionale, realizzato in collaborazione con la nostra divisione Ad Moda, racconta attraverso le emozioni rievocate dai protagonisti, padre e figlio, l’amore per le auto. Sicurezza e tecnologia diventano i nuovi paradigmi che ci proiettano nel futuro.