Bilancio di Sostenibilità
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Cos'è il CSR e perché è utile alla crescita aziendale?
Sostenibilità: il trend del momento
Aumento ricerche online dal 2020 al 2023
Energie rinnovabili
83%
Sostenibilità sociale
124%
Riscaldamento globale
309%
Sostenibilità del business
1970%
Negli ultimi anni si è visto l’aumento dell’interesse verso tematiche legate alla tutela ambientale, alla sostenibilità, all’impegno nel sociale.
Le ricerche online lo dimostrano: sono aumentate dell’83% quelle inerenti le energie rinnovabili, del 124% quelle riguardanti la sostenibilità sociale e del 309% le domande sulle cause del riscaldamento globale.
Ma ecco il dato più sorprendente:
1.970% É L’AUMENTO DELLE RICERCHE LEGATE ALLA SOSTENIBILITÀ NEL BUSINESS
Studio Condotto da SemRush
“9 cittadini su 10, a livello globale, auspicano di vivere in un mondo più sostenibile ed equo.”
Brand Reputation e aumento delle vendite
Le persone sono sempre più attente sia nel proprio quotidiano sia come acquirenti. Il 60% degli italiani ha dichiarato di essere disposto a spendere di più per prodotti ambientalmente sostenibili, di preferire, per i propri acquisti, le aziende di cui hanno la garanzia che i lavoratori non siano sfruttati, e di controllare l’origine delle materie prime dei prodotti che acquista.
Ma…cos’è il CSR?
Il CSR è un documento per la rendicontazione della sostenibilità e che l’impresa stessa usa per comunicare il suo impegno e il suo impatto sull’ambiente e sulla comunità.
Ogni CSR è diverso e mette in evidenza gli obiettivi, i punti di forza e i valori di un’azienda.
All’interno del CSR rientrano:
- Certificazioni
- Bilancio sociale
E può essere completato e integrato da:
- Codice Etico Aziendale
- Sponsorizzazioni a enti e associazioni
- Progetti e programmi virtuosi
- Iniziative promosse internamente
Obbligo di legge dal 1° Gennaio 2026
Ad oggi, secondo la normativa in vigore, sono già obbligate alla redazione del documento di CSR le società quotate in borsa e gli enti pubblici, ma dal 1° gennaio 2026 l’obbligo verrà esteso a tutte tutte le aziende che rispondono a queste caratteristiche
- Più di 250 dipendenti
- Fatturato superiore ai 50 milioni di euro
- Bilancio annuo pari almeno a 43 milioni di euro
Per tutte le altre aziende, pur non essendo obbligatorio, può essere un ottimo strumento per migliorare la propria immagine e posizionarsi positivamente nella mente dei propri clienti e del proprio target.
I vantaggi per le aziende:
01 Miglioramento della reputazione
Rispettando e mostrando i propri obiettivi, risultati e impegno adoperato, il report può portare benefici sulla brand reputation, creando una social responsibility e green reputation durevole all’interno della brand identity.
02 Aumento del valore sociale ed economico
Avvicinando nuovi target e convincendoli grazie ai valori del brand. Le persone, infatti, sono più propense a spendere di più per un prodotto attento all’ambiente.
03 Ampliare i propri mercati
Avvicinando nuovi stakeholder e investitori maggiormente predisposti ad investire e collaborare con società responsabili e con valori condivisibili.
04 Agevolazioni fiscali
Aumentando la possibilità di accedere a bandi, crediti e alla finanza agevolata.
05 Fidelizzazione clienti
Conquistandoli con le proprie iniziative e facendoli sentire parte del cambiamento, grazie ad un forte coinvolgimento in attività sociali e ambientali.
06 Attività e produttività dei dipendenti
Facendoli sentire parte di un gruppo e di un’azienda attenta al benessere dell’ambiente e delle comunità. Condividere gli stessi valori dei dipendenti, infatti, porta all’aumento della soddisfazione sul lavoro e di conseguenza ad una maggiore produttività.
Se loro sì, perché non voi?
Meta e Barilla hanno preso spunto dalle linee guida sviluppate dal Global Reporting Initiative. Altri brand, come Esselunga, hanno optato per semplicità e essenzialità, mentre altri nomi importanti a livello mondiale, come Lego, Ryanair, Prada Group, hanno personalizzato il proprio CSR arricchendolo con dettagli e testimoniando il raggiungimento dei propri obiettivi con dati e statistiche, corredando il tutto con infografiche e immagini.
Non stupisce quindi trovare Lego in cima al Global RepTrack 100 Most Reputable Companies 2023 e Prada il primo tra i brand più desiderati.